Il Prodotto
    I Caseifici
      Il Consorzio
        In Cucina
          La Comunicazione
            SHOP
            Italiano
              



             Home > Progetti Crescita 2026 

            Progetti Crescita 2026

            OBIETTIVI

            Per l’anno 2026 è stato definito un nuovo strumento, con un budget di € 5.000.000,00 (cinque milioni di euro) destinato esclusivamente a stimolare progetti concreti e misurabili di crescita organica della domanda in 7 mercati esteri prioritari, in co-investimento tra Consorzio e operatori commerciali, e complementari agli altri strumenti consortili di contributi agli operatori commerciali e caseifici (Progetti Speciali, Progetti a Gettoni e Vendite Dirette).

            Il nuovo strumento Progetti Crescita 2026 ha il fine di:

            • allargare la distribuzione e la presenza (spazio lineare) di Parmigiano Reggiano nei diversi canali di vendita
            • migliorare il mix referenze e la profondità dell’assortimento: l’assortimento minimo prevede almeno due referenze con un ‘Porzionato senza crosta’ (Grattugiato o petali o Shredded) e una di ‘Punta con crosta’ (qualsiasi grammatura o stagionature o biodiversità) per punto vendita
            • generare vendite aggiuntive e nuovi atti d’acquisto nel punto vendita, limitando la cannibalizzazione

            I mercati prioritari dei progetti sono: USA, Canada, Francia, Uk, Germania, Spagna, Giappone: i mercati sono stati selezionati sia per la dimensione e le opportunità di crescita in base ai consumi medi, sia perché sono mercati dove il Consorzio è attivo in comunicazione. Anche se lo strumento si concentra sui 7 mercati USA, Canada, Francia, UK, Spagna, Germania, Giappone; i progetti allineati alle linee guida strategiche su altri mercati esteri non sono esclusi, ma saranno valutati con una priorità minore (es. Australia, Paesi Nordici).

            REQUISITI MINIMI DEI PROGETTI:

            Ogni proposta ricevuta sarà valutata e approvata dal Consorzio seguendo i seguenti criteri:

            • Indicare il mercato di riferimento
            • Includere una analisi chiara della situazione esistente nella catena/retailer/punto vendita selezionato, con una chiara indicazione di cosa il progetto porterà in termini di crescita
            • Includere target di crescita volumetrica organica, misurabile e rendicontabile
            • Avere obiettivi chiari di crescita in distribuzione (punti vendita o canali o catene) e/o nuovi listing di referenze Parmigiano Reggiano
            • Prevedere un piano di attività promozionale e di trial, che non deve includere solo sconto prezzo ma anche valorizzazione e visibilità (assaggi, education, comunicazione).
            • Includere un budget complessivo che poi sarà co-finanziato al 50% dal Consorzio - per ogni euro investito dal Consorzio, l’azienda deve impegnarne uno proprio.
            • Essere realistica, scalabile e implementabile entro 12 mesi – i 12 mesi saranno conteggiati a partire dal momento in cui partirà il progetto, potendo quindi anche finire di scaricare il progetto nel 2027, a condizione che l’attività inizi nel 2026.

            Esempi di attività che verranno valutate positivamente e contribuiranno all’approvazione del progetto da parte del Consorzio:

            • Ingresso in nuove catene Retail o espansione in nuove città o nuovi punti vendita o spazio a scaffale a punto vendita di una referenza che sia in linea con l’assortimento minimo, o Attività di sviluppo volumi in nuovi canali come Ristorazione, Hotellerie, Catering, ecc…
            • Attività di branding in store (es. materiali POP, vetrine, touchpoint esperienziali) che rispettino le linee guida del Consorzio e che aiutino il consumatore a riconoscere il marchio Parmigiano Reggiano
            • Digital media geo-localizzati e campagne drive-to-store che spieghino il prodotto, con materiali approvati dal Consorzio, e che invitino all’acquisto
            • Attività trade e promozionali che supportano la crescita dei volumi con meccaniche volte a stimolare trial (anche volantino sono accettati se accompagnati da altre meccaniche volta alla visibilità) - Demo di prodotto in-store per fare trial e education.

            Esempi di attività che NON verranno valutate positivamente e saranno rifiutate da parte del Consorzio:

            • Attività che prevedono SOLO volantino o taglio prezzo, senza sviluppo distribuzione o supporto alla rotazione.
            • Attività che prevedono SOLO In&Out temporanei
            • Attività che mirano SOLO al mantenimento di listing già esistenti, senza crescita netta o miglioramento mix.
            • Attività che vedono l’aggiunta in listing di una referenza in un formato già presente (ad esempio una seconda referenza di grattugiato quando manca una ‘Punta con crosta’ presso la catena in oggetto)

            Sarà premura del Consorzio contattare le catene Retail incluse nei progetti, per la normale gestione operative delle attività incluse nei piani.

            MECCANICA DI CO-INVESTIMENTO

            La rendicontazione dovrà contenere:

            • la calendarizzazione definitiva del progetto;
            • i documenti contabili attestanti la realizzazione delle azioni;
            • i materiali audiovisivi, immagini ritraenti attività;
            • una dichiarazione con specifico riferimento ai risultati volumetrici ottenuti tramite la l’attività

            A giugno 2026 ed ottobre 2026 saranno previste riunioni di allineamento di verifica del reale avanzamento dei progetti.

            Non verranno accettati progetti in cui mancheranno:

            • Descrizione sintetica
            • Budget dettagliato
            • Piano delle attività
            • Target volumetrici
            • KPI di monitoraggio
            • Referente operativo della controparte coinvolta nel progetto

            Le domande dovranno essere presentate a partire dal momento in cui riceverete questa comunicazione e saranno accettate solo tramite il nuovo portale disponibile in Area riservata nella Sezione Contributi Operatori e Caseifici al link : ar.parmigianoreggiano.it.

            Un primo round di approvazioni avverrà entro fine febbraio 2026 dove i progetti ricevuti fino a quel momento saranno valutati e prioritizzati con comunicazione dell’esito da parte del Consorzio. Altre domande saranno accettate e valutate, in caso di capienza del budget ancora disponibile, fino a fine aprile 2026. Dopo aprile 2026 non saranno accettate altre domande.

            I progetti, nei due round di approvazione di Febbraio 2026 e Aprile 2026, saranno approvati e prioritizzati secondo una scheda di valutazione che risponda ai seguenti criteri:

            CriterioPunteggio
            Mercato- 1 se tra i 7 mercati indicati
            - 0.5 se altro mercato estero potenziale
            Volumi- 2 se > 500 tons
            - 1,5 tra 500 e 200 tons
            - 1 se < 200 tons
            - 0,5 se < 50 tons
            Assortimento- 1 se riguarda marchio Parmigiano Reggiano
            - 0.5 se coinvolge Private Label
            Distribuzione-1 se nuovi punti vendita / canali / città
            -0.5 se punti vendita / canali / città esistenti
            Visibilità e branding (in base a linee guida condivise)- 1 se impattante, semplice e in linea con le linee guida
            - 0.5 se limitato, complesso / ad hoc e non in line con le aspettative

            La scorecard verrà accompagnata da una valutazione complessiva del progetto che verterà su

            • coerenza con la strategia di Marketing del Consorzio e potenziale del progetto
            • fattibilità commerciale e operativa nel mercato di riferimento dell’operatore richiedente il contributo
            • Efficienza, in caso in cui €kg di discostino troppo dalle medie degli altri progetti o siano inefficienti.

            Si ricorda che:

            • L’erogazione del contributo effettivamente riconosciuto potrà essere ridotta in caso di mancato rispetto degli obiettivi raggiunti, delle Linee Guida consortili, nonché del ritardo nella comunicazione preventiva dei calendari o dei materiali da approvare in corso d’anno 2026;
            • I progetti non dovranno necessariamente esaurirsi nel 2026, resteranno validi quei progetti che saranno iniziati nel 2026 ma che dovranno scaricare il massimo della potenzialità volumetrica nel primo semestre del 2027
            • l'importo erogato non potrà in ogni modo superare il limite massimo dell'importo assegnato.
            • In caso in cui un unico progetto sia rivolto a più paesi contemporaneamente, può essere previsto un premio di performance, con un co-finanziamento al 70% da parte del Consorzio del totale budget fissato (invece del 50%)

            MECCANICA

            Lo strumento seguirà le seguenti meccaniche:

            • Rivolto a tutti Operatori che sottoscrivono la dichiarazione di adesione
            • Contributo sottomesso all’approvazione di un progetto da presentare attraverso la piattaforma e che saranno valutati e approvati in due round separati, a Febbraio 2026 e Aprile 2026
            • Il Consorzio co-finanzierà il 50% del progetto presentato fino a esaurimento del fondo - per ogni euro investito dal Consorzio, l’azienda deve impegnarne uno proprio.
            • È possibile candidare più progetti, sullo stesso mercato o per mercati diversi.
            • È richiesta rendicontazione su KPI dichiarati.

            Nel corso dell’anno il Consorzio condurrà verifiche in merito alla buona esecuzione delle attività programmate, in maniera diretta o tramite agenzie specializzate. Ciò potrà avvenire anche attraverso una specifica attività di revisione contabile e documentale eventualmente presso l’azienda (attività che con l’adesione alle presenti Linee Guida il beneficiario autorizza sin d’ora).

            Attraverso questo nuovo portale gli operatori potranno caricare i documenti richiesti e controllare lo stato di avanzamento della domanda. Nello stesso portale sarà obbligatorio caricare la DICHIARAZIONE DI ADESIONE PROGETTI CRESCITA 2026 (ALLEGATO 1). Sarà obbligatorio comunicare preventivamente ogni variazione che si discosti da quanto precedentemente trasmesso, pena decadenza del contributo

            CRITERI DI ACCESSO 2026:

            Possono inoltrare domanda di contributo operatori commerciali (operanti su canali trade, retail, industria e horeca), i confezionatori e i caseifici consorziati.

            • che abbiano sottoscritto la DICHIARAZIONE DI ADESIONE PROGETTI CRESCITA 2026 (ALLEGATO 1).
            • che abbiano aderito alla convenzione “progetto Nielsen Sell-in Operatori” e che comunichino regolarmente i dati con cadenza mensile
            • Che esportino una quantità minima pari a 100 tonnellate annue
            • Che abbiano comunicato le rispettive giacenze di magazzino, nel progetto GIACENZE ISMEA

            Sono escluse le aziende che abbiano rifiutato una delle verifiche documentali e contabili previste dalle attuali linee guida.

            MODALITÀ:

            Tutta la documentazione prevista dalle presenti linee guida dovrà essere compilata e/o caricata sul portale dedicato al link ar.parmigianoreggiano.it come da manuale allegato (ALLEGATO 3)

            Tutte le azioni dovranno essere obbligatoriamente confermate e iniziate entro il 31 dicembre 2026 e finalizzate entro il 30 giugno 2027.

            SOSPENSIVA

            Qualora il beneficiario fosse titolare di contenziosi contro il Consorzio pendenti avanti le giurisdizioni nazionali o in sede arbitrale, il Consorzio tratterrà le somme fino a sentenza, a titolo di garanzia per copertura, in caso di sentenza avversa al soggetto ricorrente, dei costi interni ed esterni sostenuti dal Consorzio per la gestione del contenzioso ed eventualmente non risarciti dal giudice.

            RATING

            Gli operatori che accedono ai contributi 2025 sono sottoposti a valutazione soggettiva (rating) basata su: 1. nuove non conformità gravi rilevate da OCQ-PR nel triennio 2022/2024; 2. nuove violazioni sanzionate e/o segnalate dalla vigilanza-CFPR ad organi ufficiali e/o sanzionate da altri organi nazionali competenti (Icq, Nac, Nas, Cfs) nel triennio 2022/2024; 3. anomalie gravi riscontrate nell’ambito del Programma di Sorveglianza Grattugie e Porzionatura promosso dal Consorzio; 4. eventuali scostamenti rilevati nell’audit contabile obbligatoria realizzata da primaria società di revisione incaricata dal Consorzio.

            In caso di rating «negativo», il Consorzio si riserva l’inderogabile diritto di ridurre l’importo dei contributi riconosciuti all’operatore.