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            Linee guida progetti sell out 2026 - Round 2

            PREMESSA

            A seguito della mancata assegnazione dell’intero budget disponibile nel round 1, conclusosi in data 30 giugno e posticipato in data 6 luglio, si procede, come comunicato precedentemente, al round 2.

            Con questo round, si introduce la possibilità di attivare i progetti sell-out anche nel mese di settembre; Di conseguenza, viene anticipato al 31 luglio il termine per la presentazione dei progetti, così da consentire le necessarie attività di valutazione e attivazione delle iniziative previste in partenza nel mese di settembre.

            Restano invariate le caratteristiche e i requisiti previsti nella scheda di adesione dei progetti di sell-out, che si riportano di seguito.

            Il Consorzio Parmigiano Reggiano introduce per il 2026 un nuovo strumento: Progetti Sell Out. L’obiettivo è di sostenere le rotazioni del prodotto nei momenti di maggiore tensione del mercato.

            Il contesto attuale del mercato italiano è caratterizzato da:

            • prezzi medi al consumo elevati

            • riduzione delle frequenze di acquisto

            • riduzione dei grammi medi per atto di acquisto

            • crescente pressione competitiva da parte di altri formaggi duri e similari.

            In questo scenario, il Consorzio intende attivare uno strumento straordinario e temporaneo che consenta di sostenere la competitività del Parmigiano Reggiano nel punto vendita, mantenendo al tempo stesso coerenza con il posizionamento premium della Dop.

            I Progetti Sell Out 2026 sono rivolti al mercato italiano con lo scopo di:

            • sostenere le rotazioni

            • preservare la presenza del prodotto nei canali distributivi

            • ridurre il rischio di delisting o riduzione dello spazio espositivo

            • mantenere il Parmigiano Reggiano competitivo rispetto alle alternative di categoria.

            Per questa progettualità, il Consorzio mette a disposizione un budget fino a € 2.600.000 (quale budget residuo dei progetti sell-out inseriti), destinato a progetti concreti, misurabili e temporanei di accelerazione del sell-out esclusivamente per il canale della Grande Distribuzione italiana.

            PRINCIPI GUIDA

            I Progetti Sell Out devono rispettare i seguenti principi fondamentali:

            Temporaneità

            Le azioni devono essere implementate nel periodo di settembre, ottobre e novembre 2026. Le attività dovranno avere durata limitata e concentrata, tipicamente tra 2 e 3 settimane, per garantire impatto commerciale e ridurre il rischio di banalizzazione del prodotto.

            Coerenza con il valore della Dop

            Le attività non devono compromettere la percezione di qualità e valore del Parmigiano Reggiano. Sono consentiti tagli** prezzo **di massimo -30% rispetto alla media dei prezzi al consumo delle ultime 12 settimane al netto delle promozioni.

            Le riduzioni di prezzo potranno riguardare qualsiasi formato e sku in base alle esigenze commerciali dell’operatore. Il soggetto proponente del progetto è responsabile della comunicazione delle linee guida con la catena di riferimento.

            Misurabilità

            Ogni progetto deve indicare ex ante KPI chiari di volume, prezzo e rotazione, e prevedere strumenti di monitoraggio ex post e ex ante. L’incremento delle vendite dovrà risultare rilevante rispetto alle 12 settimane precedenti. Nei Kpis andrà comunicato chiaramente se l’attività è nuova rispetto al passato, se coinvolge sku diverse e tutte le informazioni richieste nel ‘Modulo Kpis Sell-out’ in allegato, la cui compilazione è obbligatoria per usufruire dello strumento.

            ATTENZIONE: sono esclusi i listing di prodotti che non sono incrementali per il partner e/o la catena.

            I progetti devono avere un obiettivo minimo di 150 tons e garantire almeno il mantenimento delle quote di mercato a volume del periodo ottobre-dicembre del 2025 – sono accettati progetti multiattività/multi-retailer. Per la stessa catena, sono ammessi progetti da diversi caseifici/operatori.

            Condivisione dell’investimento

            Il contributo consortile deve essere sempre affiancato almeno al 50% da un impegno economico reale dell’operatore proponente e della controparte commerciale del canale coinvolto.

            Il contributo consortile viene calcolato sui volumi target approvati, fino a un tetto massimo di 2€/kg.

            MECCANICHE AMMISSIBILI:

            Sono considerate ammissibili le seguenti meccaniche:

            • tagli temporanee di prezzo al consumo

            • attività di volantino e comunicazione promozionale

            • coupon; vasche promozionali

            • attività di visibilità e attivazioni in punto vendita

            • iniziative specifiche di rotazione su referenze.

            Il Consorzio potrà contattare la catena per verificare la fattibilità del progetto sell-out presentato e la coerenza dei dati; in caso di indisponibilità della catena il progetto può essere respinto

            Per le attività GDO, il Consorzio richiede l’utilizzo di un artwork consortile dedicato (ALLEGATO 3) per garantire coerenza di immagine e di messaggio.

            REQUISITI DEI PROGETTI:

            Ogni progetto dovrà indicare in modo chiaro:

            • meccanica promozionale o commerciale proposta

            • insegna / cliente / canale coinvolto

            • referenze coinvolte

            • durata dell’attività

            • volumi target

            • costo totale del progetto

            • quota di investimento dell’operatore

            • KPI di monitoraggio

            • prezzo medio a scaffale rilevato nelle settimane precedenti

            • prezzo promo previsto

            • referente operativo della controparte commerciale coinvolta.

            Per le attività retail sarà inoltre richiesto di caricare, in fase di rendicontazione:

            • foto chiare e rappresentative in HD e materiali del volantino o della comunicazione in-store

            • evidenza dell’avvenuta esecuzione

            • consuntivo volumetrico dell’attività

            • Modulo di rendicontazione

            Lo strumento seguirà le seguenti modalità:

            • accesso tramite portale dedicato

            • valutazione dei progetti a sportello fino a esaurimento fondi

            • completamento e rendicontazione finale entro fine febbraio 2027.

            Ogni operatore potrà presentare massimo 1 progetto nel round 2 (a prescindere dell’eventuale partecipazione al round 1)

            Il secondo round di approvazioni avverrà a sportello entro e non oltre il 31 luglio 2026. I progetti dovranno essere implementati nel periodo di settembre, ottobre e novembre 2026.

            Per trasparenza, verrà anche condiviso sul portale il piano finale dei progetti approvati indicando le catene coinvolte come fatto nel round 1 (consultabile in area riservata: file “Progetti Sell-out round 1”).

            La stessa attività non potrà essere sostenuta da più contributi (gettone/speciali).

            Possono inoltrare domanda caseifici consorziati e/o operatori commerciali inseriti nella convenzione “progetto Nielsen Sell-in Operatori”

            L’accesso è subordinato a:

            • sottoscrizione della dichiarazione di adesione Sell-out (allegato 1)

            • la compilazione completa del modulo KPI (allegato 2)

            • regolare comunicazione dei dati richiesti dal Consorzio

            • accettazione di eventuali verifiche documentali e contabili

            • comunicazione preventiva di ogni variazione rispetto al progetto approvato.

            RENDICONTAZIONE:

            L’erogazione del contributo avverrà a posteriori, sulla base della rendicontazione approvata dal Consorzio.

            Il contributo riconosciuto non potrà in ogni caso:

            • superare il 50% del costo eleggibile del progetto

            • superare il CAP massimo di € 2/kg sui volumi target approvati

            • superare il budget assegnato al progetto.

            Il Consorzio si riserva di ridurre il contributo riconosciuto in caso di:

            • mancato raggiungimento degli obiettivi minimi

            • esecuzione parziale o non conforme

            • assenza di documentazione sufficiente.

            La rendicontazione deve essere basata sui dati di sell-in per insegna coinvolta e relativi ad ogni singola attività promozionale indicata. Allo stato attuale le linee guida prevedono una realizzazione minima di 150 tons in sell-in per la presentazione del progetto e il relativo riconoscimento a consuntivo. Devono garantire inoltre, almeno il mantenimento delle quote di mercato a volume del periodo ottobre-dicembre 2025. Il contributo è stato definito anche in funzione di un obiettivo finale di stimolo del sell-out: sotto all’80% dei volumi sell-out stimati ex-ante, il contributo verrà erogato proporzionalmente ai volumi di sell-out rendicontati.

            Esempio:

            Progetto con Insegna XYZ (200 tons sell-in indicato come target):

            • Se sell out risulta superiore o uguale all’ 80% del target sell-in (200 tons) indicato in fase di candidatura del progetto, il contributo pre-approvato verrà riconosciuto interamente

            • Se sell out risulta inferiore all’ 80% del target sell-in (200 tons) indicato in fase di candidatura del progetto, il contributo verrà riconosciuto su base 1 €/kg considerando i volumi di sell-out rendicontati.

            Sono esclusi dal contributo i soggetti responsabili di NCG grave ai sensi del disciplinare tra il periodo 1/1/2026 fino alla data di chiusura dell’istruttoria e verifica della rendicontazione.

            Non verranno accettati progetti in cui mancheranno:

            • Descrizione sintetica

            • Budget dettagliato

            • Piano delle attività

            • Target volumetrici

            • KPI di monitoraggio

            • Referente operativo della controparte coinvolta nel progetto

            MODALITÀ:

            Le domande dovranno essere presentate a partire dal momento in cui riceverete questa comunicazione e saranno accettate solo tramite il portale disponibile in Area riservata nella Sezione Contributi Operatori e Caseifici al link : ar.parmigianoreggiano.it .

            Attraverso questo portale gli operatori potranno caricare i documenti richiesti e controllare lo stato di avanzamento della domanda. Nello stesso portale sarà obbligatorio caricare la DICHIARAZIONE DI ADESIONE PROGETTI SELL OUT 2026 (ALLEGATO 1) e il MODULO KPI (ALLEGATO 2). Sarà obbligatorio comunicare preventivamente ogni variazione che si discosti da quanto precedentemente trasmesso, pena decadenza del contributo.

            Il Consorzio condurrà verifiche in merito alla buona esecuzione delle attività programmate, in maniera diretta o tramite agenzie specializzate. Ciò potrà avvenire anche attraverso una specifica attività di revisione contabile e documentale eventualmente presso l’azienda (attività che con l’adesione alle presenti Linee Guida il beneficiario autorizza sin d’ora).

            CRITERI DI ACCESSO 2026:

            Possono inoltrare domanda di contributo operatori commerciali (operanti su canali trade, retail, industria e horeca), i confezionatori e i caseifici consorziati.

            • che abbiano sottoscritto la DICHIARAZIONE DI ADESIONE PROGETTI SELL OUT 2026 (ALLEGATO 1).

            • che abbiano aderito alla convenzione “progetto Nielsen Sell-in Operatori” e che comunichino regolarmente i dati con cadenza mensile

            • Che abbiano comunicato le rispettive giacenze di magazzino, nel progetto GIACENZE ISMEA

            Sono escluse le aziende che abbiano rifiutato una delle verifiche documentali e contabili previste dalle attuali linee guida.

            SOSPENSIVA

            Qualora il beneficiario fosse titolare di contenziosi contro il Consorzio pendenti avanti le giurisdizioni nazionali o in sede arbitrale, il Consorzio tratterrà le somme fino a sentenza, a titolo di garanzia per copertura, in caso di sentenza avversa al soggetto ricorrente, dei costi interni ed esterni sostenuti dal Consorzio per la gestione del contenzioso ed eventualmente non risarciti dal giudice.

            RATING

            Gli operatori che accedono ai contributi 2026 sono sottoposti a valutazione soggettiva (rating) basata su: 1. nuove non conformità gravi rilevate da OCQ-PR nel triennio 2022/2024; 2. nuove violazioni sanzionate e/o segnalate dalla vigilanza-CFPR ad organi ufficiali e/o sanzionate da altri organi nazionali competenti (Icq, Nac, Nas, Cfs) nel triennio 2022/2024; 3. anomalie gravi riscontrate nell’ambito del Programma di Sorveglianza Grattugie e Porzionatura promosso dal Consorzio; 4. eventuali scostamenti rilevati nell’audit contabile obbligatoria realizzata da primaria società di revisione incaricata dal Consorzio.

            In caso di rating «negativo», il Consorzio si riserva l’inderogabile diritto di ridurre l’importo dei contributi riconosciuti all’operatore.