
NEWS - 14 ottobre 2026
PARMIGIANO REGGIANO: PRODUZIONE IN CRESCITA DI OLTRE IL 5%, IL CONSORZIO APPROVA UN PIANO PER TUTELARE IL VALORE DELLA DOP
L’Assemblea dei consorziati approva nuove misure per il 2026 e 2027 per frenare l’aumento produttivo ed evitare squilibri di mercato. Ratificata l’elezione di Guglielmo Garagnani a nuovo presidente della Sezione di Bologna
La produzione di Parmigiano Reggiano è cresciuta di oltre il 5% dall’inizio dell’anno. Un aumento che rischia di superare la capacità del mercato di assorbire il prodotto, con possibili ripercussioni sui prezzi e sulla redditività dei caseifici. Per questo oggi, mercoledì 14 ottobre, l’Assemblea generale dei Consorziati, riunita a Reggio Emilia, ha approvato con il 97,9% delle preferenze il “Progetto Equilibrio”, un piano di misure per il 2026 e 2027 con l’obiettivo di frenare la crescita produttiva, salvaguardare il valore del Parmigiano Reggiano e tutelare l’intera filiera.
Il piano prevede contributi economici più elevati per i caseifici che superano le quote produttive assegnate, con importi fino a 65 euro al quintale nel 2027 per chi registra gli sforamenti maggiori. Inoltre, sono stati inseriti nuovi vincoli (come una trattenuta del 5%) per chi vende le proprie quote aziendali all’esterno della filiera. L'intero pacchetto entrerà ufficialmente in vigore non appena arriverà il via libera da parte del Ministero dell'Agricoltura (MASAF), atteso entro fine anno.
L’Assemblea ha inoltre ratificato la nomina di Guglielmo Garagnani a presidente della Sezione di Bologna, dopo le dimissioni di Giulio Ghiaroni. Garagnani entra anche nel Consiglio di Amministrazione e nel Comitato Esecutivo del Consorzio, per la restante durata del mandato, fino al 2028.
«Quello di oggi è un passo importante, di profonda consapevolezza», ha dichiarato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio. «I soci hanno capito che occorre fare un piccolo sacrificio per avere un grande beneficio nell'intera filiera. La misura approvata ci consente di sostenere con maggiore efficacia le azioni del piano marketing, sia in questo finale di 2026 sia soprattutto per il 2027, che saranno poi oggetto dell’assemblea di fine anno. Ci permette, inoltre, di rafforzare l'efficacia dei controlli, in sinergia con la serie di verifiche rafforzate legate al nuovo piano presentato oggi dall'organismo di controllo. L'obiettivo centrale del nostro mandato dal 2027 è concentrarci sulla qualità del prodotto, intervenendo a tutti i livelli per mantenerla sempre alta, pienamente all'altezza del posizionamento del marchio e del livello di valorizzazione che abbiamo raggiunto sul mercato».
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